Home Page di FoppoloFrazioni di FoppoloCenni Storici di FoppoloManifestazioni e Eventi a FoppoloNumeri Utili di Foppolo
Carattere medio Carattere grande


 
News Valleve Le News di Valleve
articoli e news di Valleve dai giornali locali
Itinerari escursioni a Valleve Trekking escursioni a Valleve
Reportages Alpi Orobie: tragitti, itinerari, escursioni sui sentieri di Valleve e dintorni
Sci-Alpinismo a Valleve Sci-Alpinismo a Valleve
Reportages Alpi Orobie in scialpinistica a Valleve e dintorni
Libri su Valleve Bibliografia Valleve
Bibliografia realizzata dal Centro Studi Francesco Cleri e dal Centro Storico Culturale Valle Brembana
Valleve cartoline a confronto Valleve ieri e oggi
Cartoline a confronto, come era Valleve tempo fa..
San Simone Ski San Simone Ski
San Simone centro Sciistico in una zona assai suggestiva della Val Brembana, nelle vicinanze di Foppolo da cui dista Km 8.
Webcam San Simone Ski Webcam San Simone Ski
Telecamere sulle piste da sci di San Simone Ski, le webcam inviano immagini piu' volte al giorno, risoluzione ottimale per vedere in tempo reale la situazione a San Simone....
Foppolo, Carona, San Simone Bremboski
Consorzio operatori turistici valle di Fondra: Foppolo, San Simone, Carona, Branzi, Isola di Fondra...
La Chiesa di Valleve La Chiesa di Valleve
Chiesa Matrix: Chiesa "Matrix" di Valleve. L'attuale struttura fu costruita su un edificio precendente del XV secolo....
Le Valanghe a Valleve Le Valanghe a Valleve
Valleve, comune che ha avuto distruzioni per le numerose valanghe e slavine che si staccavano dal Pegherolo...
Indice escursioni a Valleve - Escursioni trekking sentieri percorsi itinerari - Reportages dal Forum della Valle Brembana PAGINA 1

Con Sant'Antonio, finalmente sono arrivati i mercanti della neve, portando il loro carico tanto prezioso per l'alta valle di questo periodo. Li hanno visti in 4 i licantropi brembani (alvin, pio, Ivan e Gino) girovagare per il bel borgo storico di Valleve fino a tarda mattinata, non sono ladri di appartamento, sono amanti delle tenebre e vigilano in silenzio nella candida neve fresca..!! Alcune immagini nella magica notte!!!.......


Sabato 7 settembre dopo una settimana a passare e ripassare il reportage di Moritz63,abbiamo deciso di accettare l'invito di Paolo per la salita sul Pegherolo. Partenza da Valleve per un sentiero poco o per nulla segnato, si sale per la maggior parte per prati e ghiaioni su poche tracce di sentiero sino alla parte finale dove vi sono delle catene non molto affidabili su un tratto molto esposto. Paolo essendo il più esperto è salito a fissare la corda per farci salire legati ed imbragati in tutta sicurezza, poi giunti in vetta la soddisfazione ere massima e i panorami stupendi, tranne per la cresta che ci aspettava al ritorno esposta in ogni suo cm. Dopo la classiche foto di rito (chissà quando mai ci tornerò) e i pensieri sul quaderno di vetta si parte verso a piccoli passi ....ma molto piccoli sul sentiero di ritorno verso San Simone per questa indimenticabile giornata.........


Quando il Pegherolo chiama difficile resistere: questa bellissima vetta Brembana ospita una delle più affascinanti cavalcate di cresta che io conosca, un percorso spettacolare rigorosamente ed esclusivamente riservato ad escursionisti esperti dal piede molto sicuro astenersi se gli scarponi soffrono di vertigini e se le condizioni meteo non sono più che ottime. I pendii che si attraversano sono costantemente esposti e non mancano passaggi attrezzati con catene, ma se gli scarponi se la sentono di portarvi fin lassù lasciateli fare: il Pegherolo è una montagna per pochi e regala panorami straordinari, grazie alla sua posizione isolata. E' un viaggio in bilico su vallate che precipitano sotto i nostri piedi, un mondo che diventa lunare dopo il Passo della Piodessa: porta d'ingresso di un fantastico piccolo gigante chiamato Pegherolo............


I quattro moschettieri orobici si riuniscono per il trekking tour del Pizzo Rotondo in una giornata splendida, forse l'unica della settimana. Ivan, Alvin, Pio e Gino partono alle ore 6.30 dal Rif. Camoscio di San Simone, ascesa al Passo di Lemma e percorso su nevaio versante Valtellina, la neve e' ancora molta e piu' passano le ore si sponfonda faticando non poco.. dopo l'arrampicata al Pizzo Rotondo la successiva discesa nella valletta del versante di Madonna della Neve, qui troviamo la Baita del Mondo ancora semisommersa dalla neve. Dopo le foto di rito si scende a Piedivalle, la neve lascia il posto a torrenti pieni d'acqua. Dal 101 il Sentiero delle Orobie passiamo il laghetto di Calvizzola, il cascinetto del Siltro e il Forcella Rossa..........


Oggi siamo con alcuni "elementi" del gruppo GAMASS di Almenno capitanati da Gerry. L'idea è quella di percorrere questo itinerario alpinistico poco conosciuto, ma che ci permetterà di scoprire quanto le nostre Orobie possano stupire e regalare grandi emozioni. La tanta pioggia, arrivata a anche sopra i 2000, ha un po' rovinato i canali e le vie di misto come questa portando via molta neve e facendo emergere i passaggi su roccia. Partiamo dal piazzale di San Simone alle 6.00 e ci incamminiamo su un sentiero "di capre" verso il vallone che scende da sotto la cima del Pegherolo. Risaliamo i residui di slavine ed un saltino di roccia fino ad approdare finalmente sulla neve del primo tratto di canale. Qui cambiamo assetto indossando casco e ramponi, prendiamo le picche, ci imbraghiamo e leghiamo...siamo pronti! ...........


A dir la verita', con Pio era previsto un reportage sullo strato nebbioso che in questi giorni, di primo mattino, e' presente in alta Val Brembana e Val Serina, ma il programma viene cambiato all'ultimo momento visto la splendida e tersa giornata in quota. Decidiamo dunque si percorrere il giro ad anello del Monte Colle, svolto settimana scorsa dal maratoneta ser59 con l'ascesa del Pizzo del Badile!! he. Ascesa di un paio d'ore fino alla Baita del Gerardo (Càat) che con grande sorpresa era presente in baita con la compagna e ci hanno rifocillato di doppio caffe' con rimorchio! Graziosa e ben tenuta questa baita adagiata in zona riparata appena sotto il Passo di Monte Colle con vista sulle Alte Orobie. Proseguiamo per il Baitone e gli scatti si susseguono in panorami e particolari su questo pianoro in Comune di Branzi. In questo periodo e' caccia di selezione in questi pendii erbosi del Monte Secco e assistiamo ad un recupero di Camoscio da parte di un gruppo di cacciatori, anche questo serve per mantenere la specie sana e produttiva dove vengono abbattuti animali in sovvrannumero, vecchi e con vari problemi che difficilmente uscirrebbero indenni dall'inverno alle porte............


Tutto tranquillo nella stazione sciistica di San Simone Ski (Valleve), le piste erano gia' state ampliate e livellate negli anni passati con le "nuove" seggiovie del Camoscio e Siltri. La costruzione del bacino d'innevamento artificiale della Conca del Camoscio e' stato posticipato all'anno prossimo per mancanza di fondi. Gli unici lavori che si son visti e' il completamento del complesso di villette sulla piana e a giudicare dai comignoli che fumano gia' abitative!! La temperatura di primo mattino e' sottozero e il laghetto dell'Arale (1750 m) è gia' ben ghiacciato la neve e' presente al suolo dai versanti al vago oltre i 1900 m, la parte medio/alta della pista del Camoscio e' innevata e il "fondo" e' fatto!!! lo stesso vale per la Sessi..........


Dopo una mattinata a guardare le webcam non resisto mangio presto e alle 13 sono a Valleve dove prendo il sentiero CAI 117 che mi porta al Forcolino di Torcola vaga tra belle pinete, radure e pascoli. La neve è bagnata e pesante da battere comincia a dare fastidio dai 1600 m in su prima è propio poca. Dal forcolino ravanata tra neve e pini mughi sino in vetta qui la neve è circa 30/40 cm ma anche qui bagnata Scendo a vista il ripido pendio est sino a prendere il sentiro che porta al Passo monte Colle e da li mi ricongiungo alla traccia di salita in prossimità della casera.........


Mentre fin dal primo mattino nebbie valicavano i costoni delle Prealpi Orobiche a ridosso della pianura, in alta valle Brembana la giornata si presentava tersa, con sole accecante, aria limpida e devo dire anche bella freschina!! La giornata ideale per qualche escursione toccata e fuga sulle alpi Orobie per smaltire le maratone gastronomiche di queste settimane, tra feste della taragna e fiere zootecniche!!! Partenza ore 9.30 dalla localita' Cambrembo e salita per i valloni tra le belle baite presenti sui pianori alle pendici del Monte Valegino, raggiungo l'ampia sella posta sulla cresta tra il Monte Valegino e il Monte Arete e dopo pochi minuti sui pascoli della cima Arete (m. 2227) con bella vista su Foppolo, Valleve e la Conca di San Simone............


Ecco un piccolo resoconto fotografico della gita organizzata dal CAI Valle Brembana sul monte Pegherolo. In totale 7 partecipanti (tra cui i forumendoli MaCa, andrea.brembilla, luca 20-3 e ol gogis); tutti in vetta contenti e soddisfatti della bella montagna salita! Peccato per un po' di nebbia che ci ha precluso il panorama.........


Bella escursione ad anello partendo dalla Baita Camoscio a San Simone; Superato l'impatto della vista delle seggiovie imbocchiamo il sentiero 116 che piegando verso destra raggiunge il sentiero 101 in direzione del Passo Tartano. Dopo aver visto le trincee della linea Cadorna, saliamo sulla Cima di Lemma e dopo aver ammirato il panorama, scendiamo dal sentiero che passando sulla cresta porta al Passo di Lemma. Decidiamo poi di proseguire alla ricerca del Laghetto di Cavizzola attraversando l'Alpe di Lemma e aggirando il Pizzo Rotondo scendiamo in prossimità di acuni laghetti su un altopiano. Proseguiamo verso la Baita Piedivalle e da qui riprendendo il 101 raggiungiamo il Laghetto di Cavizzola per poi arrivare alla Forcella Rossa e ridiscendere alla Baita Camoscio........


Classico trekking tour sulla cresta di confine della Valle Brembana e Valtellina. Partenza di prima mattino dalla località sciistica di San Simone parcheggiata l'auto alla baita del Camoscio, punto di inizio del sentiero N° 116 che in realta' e' una strada agrosilvopastorale, superata la baita Belvedere (1824 m) imbocco un sentiero sulla sinistra, che con pendio regolare dopo alcuni tornanti si raggiungere il passo di Lemma (2137 m). Dal passo proseguo in cresta fino alla cima del Lemma (2.346 m s.l.m.) e la discesa al Passo di Tartano...........


Raggiungere la vetta del Pegherolo è un'esperienza che lascia un segno nel cuore di noi amici montagnini. Oltre la Corna dell'Erba si cavalca la lunga e ondosa costiera calcarea, nei punti più critici le mani cercano sicurezza. Sono aggrappate ad una roccia sedimentaria a volte infida, è stata trasformata dall'azione degli agenti atmosferici e dal trascorrerere dei millenni. E' forse questo contatto che crea un legame emozionale con "l'anima" della montagna.........


Partenza dalla contrada del Vendullo di Valleve, ascesa da comoda mulattiera che conduce al Monte di Colle, 1800 m s.l.m. da dove in pochi minuti si raggiunge la Baita Caat ai piedi del Monte Secco e sul sentiero per la Valenzana. Pernottiamo presso la baita privata del Gerardo (ex Polizia Provinciale). Di buon mattino ci incamminiamo per il Pizzo del Badilino per immortalare l'alba......


Ieri in una limpida e fredda mattinata partenza per andare al Tartano e l'intenzione di salire al Lemma per il versante est visto che non e' innevato. Con me arriva anche un'altro signore col cane che vorrebbe salire al Valegino..... glielo consiglio e quasi quasi lo seguirei ma non ho voglia di farmi il pezzo nel bosco, ancora all'ombra; quindi alla Baita Forno si sale nella bellissima pineta.....


Oggi con Matu e Simon per una girata "mista" ski & Trek. La meta è il passo di S. Simone risalendo a lato delle piste sotto la bellissima Luna quasi piena. Alla partenza dal piazzale il termometro segna -16°C , ma è un freddo secco e anche su al passo non si fa troppo sentire. Come sempre, lo spettacolo regalato dalla natura non ha euguali!.........


Con Ivan siamo andati nella ombrosa Val Rotta per verificare le condizioni delle cascate di ghiaccio che fanno da palestra del gruppo delle Guide Alpine Valle Brembana. Le cascate di ghiaccio si creano per la posa di tubazioni che raccolgono l'acqua da una valletta vicina, creando cosi' le 3 colonne di ghiaccio. La cascata centrale e' ben solida, mentre sulle colonne laterali si notano alcune grosse crepe, creatosi forse dall'aumento termico in quota in questi giorni dove la temperatura e' sopra lo zero.......


Nevicata oltre le aspettative, con manto nevoso che arriva anche a 30 cm a 2000 m, certo un po' pochino per aprire le piste.. ma di perturbazioni ne seguiranno altre nei prossimi giorni... e l'accumulo si fara' importante.. Per la cronaca della giornata la nuova coppia Pio & valanga parte senza meta verso le 7.00 del mattino destinazione alta valle.......


Le Orobie.. montagne divertenti! Escursione ad anello molto originale e varia, con creste, canali e tanto divertimento in attesa dell'inverno e della neve vera. Si parte dalla Baita del Camoscio a San Simone, si segue il sentiero 101 fino alla valle del Tartano senza raggiungere il passo, a fondovalle attraversiamo il torrente e in diagonale saliamo (senza sentiero) i pendii che con un lungo traverso ci portano sul Monte Arete (2227 m.), prima vetta di giornata. Da qui su per la lunga e panoramica cresta che ci porta in vetta al Monte Valegino (2415 m.) con piccola e graziosa croce........