Altitudine 1.025 metri s.l.m.
Lat. 45°59'30"48 - Long. 09°36'10"08
Municipio: Tel. 0345.88021
Misure: superficie 9,34
Valle Brembana, 50 km da Bergamo

Cusio, escursioni di Scialpinismo


Scialpinistica Piani dell'Avaro - Laghi di Ponteranica
Questa volta le previsioni meteo ci hanno azzeccato in pieno. Sereno la mattina e copertura progressiva dal primo pomeriggio. L'assenza di vento non ha fatto che migliorare la situazione. Nonostante lo zero termico basso, al sole faceva un caldo tardo primaverile. Partiamo poco prima delle 8.00 dal primo bar che si incontra arrivando ai piani. Puntiamo dritti verso la presa dell'acquedotto e poi attraversando a sinistra ci portiamo sotto il monte Avaro. Da qui, piegando a destra, raggiungiamo l'ampio piano dietro la cima e poi su verso il passo del Triomen. Siamo un pò titubanti sul da farsi, ma decidiamo di scendere verso i laghi di Ponteranica. Qui la neve è molto variabile, alterna insidiosa crosta a tratti di neve fresca e divertente. Arrivati poco sopra i laghi ripelliamo e torniamo sulle nostre tracce. Arrivati al passo del Triomen, scendiamo su neve in via di trasformazione non proprio facile. Arrivati sotto L'Avaro ripelliamo e saliamo in cima per poi buttarci a capofitto lungo lo spallone sud. Qui la neve è decisamente più sciabile trasformata ma con un fondo duro e portante. In fondo, lungo traverso a sinistra fino a ricongiungerci con le tracce di salita e poi fino a sopra la presa dell'acquedotto. Da qui alla macchina sciata fantozziana su neve indescrivibile......

Gita scialpinistica al Passo Bocca di Trona
Fantastica gita in ambienti bellissimi e a me quasi sconosciuti in compagnia di Skiador. Partiamo comodamente sci in spalla verso le 8.30 dalla curva degli Sciocc. Facciamo buona parte del sentiero senza poter calzare gli sci, ma finalmente, dopo un ora di cammino, nel pianoro sotto il passo Salmurano, troviamo finalmente la neve continua. Infiliamo gli assi e puntiamo diretti il bellissimo canale a ovest che porta verso il passo Bocca di Trona. Inaspettatamente troviamo il canale intonso (tranne che per una piccola traccia di salita) e ricoperto di buonissima farina orobica. Saliamo spediti con innumerevoli inversioni data la poca larghezza del canale. Verso la fine questo si allarga e presenta, sul suo versante esposto a sud, un ottima neve trasformata......

Il cerchio della vita.. una scialpinistica al Mut de Sura
Non lasciatevi ingannare dal questo titolo così poetico, come dice Fabio, l’origine del nome attribuito a questa scialpinistica è più pecoreccia.. Per tanti anni, questa escursione che si sviluppa dai Piani d’Avaro verso il Mut de Sura (lo spallone ovest del Monte Valletto, senza alcun nome sulle cartine), è stata uno dei campi scuola del CAI Zogno per le lezioni di raspa. In occasione di una di queste giornate particolarmente goliardiche, il giro è stato battezzato con questo nome "il cerchio della vita" dove tutto si divide e da quel dì i soci, sorridendo ancora oggi per quel che hanno fatto e le cavolate raccontate lo ricordano così......

Scialpinistica Piani dell'Avaro - Laghi di Ponteranica
Questa volta le previsioni meteo ci hanno azzeccato in pieno. Sereno la mattina e copertura progressiva dal primo pomeriggio. L'assenza di vento non ha fatto che migliorare la situazione. Nonostante lo zero termico basso, al sole faceva un caldo tardo primaverile. Partiamo poco prima delle 8.00 dal primo bar che si incontra arrivando ai piani. Puntiamo dritti verso la presa dell'acquedotto e poi attraversando a sinistra ci portiamo sotto il monte Avaro. Da qui, piegando a destra, raggiungiamo l'ampio piano dietro la cima e poi su verso il passo del Triomen. Siamo un pò titubanti sul da farsi, ma decidiamo di scendere verso i laghi di Ponteranica.......

Scialpinistica alla Bocchetta Triomen - 20° Corso Base Scialpinismo SA1
Seconda lezione pratica - Tecnica di salita su terreno innevato, e approccio all’uso dell’ARTVA applicando le nozioni illustrate durante la lezione teorica. Al sorgere del sole la giornata si preannuncia splendida e la neve è particolarmente adatta per il nostro debutto fuoripista, il dislivello tra il punto di partenza e la meta è di circa m. 500. Ogni Istruttore si prende in carico da uno a tre allievi, l’organico della Scuola Orobica e i neofiti scialpinisti hanno già trovato la giusta sintonia per condividere questa esperienza, un particolare importante ci accomuna: amiamo tutti la montagna con i suoi incantevoli panorami innevati.......