I Comuni della Valle Brembana

ALGUA 432 m - sup. 8,14 kmq                    ALME' 260 m - sup. 1,96 kmq                    AVERARA 650 m - sup. 10,58 kmq                   BLELLO 800 m - sup. 2,18 kmq
BRACCA 612 m - sup. 5,53 kmq                  BRANZI 844 m - sup. 25,32 kmq                CAMERATA C. 570 m - sup. 12,56 kmq            CARONA 1.100 m - sup. 44,02 kmq
CASSIGLIO 600 m - sup. 14,08 kmq           CORNALBA 893 m - sup. 9,41 kmq            COSTA SERINA 907 m - sup. 12,12 kmq            CUSIO 1.025 m - sup. 9,34 kmq
DOSSENA 985 m - sup. 19,59 kmq             FOPPOLO 1.515 m - sup. 16,25 kmq            GEROSA 760 m - sup. 10,03 kmq                      ISOLA DI FONDRA 707 m - sup. 13,24
LENNA 463 m - sup. 12,88 kmq                 MEZZOLDO 835 m - sup. 18,81 kmq           MOIO dè CALVI 660 m - sup. 6,17 kmq            OLMO AL BREMBO 556 m - sup. 7,78
OLTRE il COLLE 1.030 m - sup.32,45         ORNICA 921 m - sup. 14,29 kmq                 PIAZZA BREMBANA 536 m - sup. 6,54            PIAZZATORRE 850 m - sup. 23,61
PIAZZOLO 702 m - sup. 4,19 kmq              PONTERANICA 290 m - sup. 8,37               RONCOBELLO 1100 m - sup. 25,49 kmq           SAN GIOVANNI B. 400 m - sup. 31,45
S.PELLEGRINO T. 354 m - sup. 22,83        SANTA BRIGIDA 861 m - sup. 14,21            SEDRINA 325 m - sup. 5,98 kmq                      SERINA 823 m - sup. 27,54 kmq
SORISOLE 280 m - sup. 12,32 kmq             TALEGGIO 761 m s.l.m. - sup. 46,59          UBIALE CLANEZZO 333 m - sup. 7,35               VAL BREMBILLA 417 m - sup. 20,91
VALLEVE 1200 m s.l.m. - sup. 14,91            VALNEGRA 581 m s.l.m. - sup. 2,09           VALTORTA 938 m s.l.m. - sup. 30,53               VEDESETA 817 m s.l.m. - sup. 19,77
VILLA D'ALME' 250 m - sup. 6,36              ZOGNO 320 m - sup. 34,86 kmq


Si entra in VALLE BREMBANA non appena segnata la Ventulosa di Villa d'Alme'. La strada compie una brusca virata a destra, costeggia la Botta di Sedrina percorre un tratto di un paio di km e raggiunge Sedrina dove e' d'obbligo una sosta per una visita alla stupenda parrocchiale, mirabile opera di Mauro Codussi (al cui genio architettonico si devono tanti monumenti di Venezia) che conserva nel suo interno un vero tesoro, una pala d'altare di Lorenzo Lotto. Poi la strada (la vecchia provinciale che ricalca il tracciato della cinquecentesca Strada Priula che fu addirittura sospesa sul vuoto con le cosidette "chiavi" alla Botta), che presto sara' sostituita dalla nuova superstrada, precipita' qui verso i ponti, un vero intrico - il piu' antico dei quali tutto ad archetti, data la sua costruzione e sarebbe quello da cui si getto' il famoso Pacì Paciana, il "Padru'" dè la Valle Brembana, una specie di "passator" poco cortese orobico la cui vita si e' trasformata in leggenda. Si prende a sinistra e si raggiunge l'industriosissima Brembilla. Si procede lungo l'asse principale della Valle Brembana in provincia di Bergamo e si entra nella vasta e verde conca di Zogno che coi suoi oltre diecimila abitanti, le sue industrie, i suoi uffici, e' il capoluogo della Valle Brembana. Gli fanno da corona numerose frazioni, alcune immerse nel verde dei pascoli e dei boschi fino a quota mille sul livello del mare. Sulla conca Zognese veglia la grande croce del Canto Alto. A Zogno, in media Valle Brembana, il Turista puo' visitare il "Museo della Valle Brembana" e la zona monumentale della chiesa prepositurale e del convento di Romacolo senza trascurare una visita alla parrocchiale di Grumello de Zanchi che conserva preziose tele del De Pieri: a Stabello che offre la visione di una ben conservata casa romanica; a Poscante, patria dei pittori Licini e Gavazzi a Endenna dove sorge una delle piu'antiche chiese della Valle, in cui e' consevato il cranio dell'apostolo Barnaba.

Riprendendo il viaggio ci si porta ad Ambria (osservare a sinistra, alle 3 fontane, alcuni antichi ed interessanti edifici quattrocenterchi), quindi nella piu' nota stazione turistica di tutta la provincia: San Pellegrino Terme. Vi troneggiano il Grand Hotel, ed il Casino' Municipale. Qui viene imbottigliata la famosa acqua minerale che viene esportata in tutto il mondo. San Pellegrino Terme e' innegabilmente uno dei punti fermi del turismo, provinciale e regionale. Da San Pellegrino Terme a San Giovanni Bianco, il paese dei ponti - ne ha ben sette, alcuni di antica costruzione - patria di Carlo Ceresa, e di Giovanni Busi detto il Cariani. Pero' prima di arrivare a San Giovanni Bianco e' d'obbligo un escursione a Dossena per una visita all'antichissima chiesa plebana che conseva preziosissime tele del Veronese, del Santacroce, del Ceresa, del Ridolfi, del Cassana, del Reimier, del Meevens, del Cefrondi ecc. ecc. - Si puo' quindi scendere a San Giovanni Bianco passando per San Pietro d'Orzio. Come procedendo oltre San Giovanni Bianco, non ci si puo' esimere dal compiere una visita al centro monumentale del Cornello patria dei Tasso, il gioiello urbanistico della Valle Brembana, nei cui pressi e' ubicato il comprensorio del marmo arabescato. Poi si punta decisamente "oltre la Goggia" vale a dire verso l'Alta Valle che nasce a Lenna dominata dalla neogotica chiesa di San Martino ( in cui sono consevate preziose opere: una pala d'altare di Lattanzio da Rimini e sculture di Andrea Fantoni). A Piazza Brembana la Valle Brembana si apre a ventaglio. A sinistra Valnegra, e la Valle di Roncobello, "la perla verde" della Valle Brembana; piu' oltre, Isola di Fondra e poi Trabuchello e quindi Branzi cui fanno altri due rami secondari, quello di Carona (base di partenza per i leggendari Laghi Gemelli e per la zona alpinistica del Rifugio Calvi) e quella di Valleve e Foppolo, centri sciistici di prima importanza meta ricercata di sciatori provennienti da tutta Europa.

A sinistra Olmo al Brembo, centro di smistamento per altre valli: Valle Stabina (con Cassiglio, Ornica e Valtorta, altrettanti recessi montani che hanno conservato la calda atmosfera sociale ed umana del passato), la Valle di Averara con Averara (patria dei Baschenis e dei Guerinoni; sede di dogana Veneta ed ancor oggi e' ammirabile il singolarissimo edificio che ospito' Gabellieri della Serenissima ), Santa Brigida e Cusio (dominata dal monte Avaro); la Valle di Mezzoldo con Piazzolo, Piazzatorre (la cosidetta "vecchia signora" del turismo Brembano in Alta Valle Brembana, stazione sciistica di primordine ben conosciuta e frequentata da decenni) e Mezzoldo che fa capolinea della Strada Priula, che e' oggi il punto di partenza della bella strada panoramica che sale alla Cà San Marco e al passo da dove scende verso Morbegno. Qui si conclude il viaggio in Valle Brembana, su queste montagne che nel periodo dell'alpeggio ospitano numerose mandrie di bergamini col cui latte si produce tipicissimi "Formai de Mut" un latticino inimitabile ed unico nel suo genere, anche se si differenzia da alpe ad alpe, raggiungendo punte di vera eccellenza. Bastano per gli intenditori, pochi nomi: Cantedoldo, Parisciolo, Convento, Rais, e il superbo Camisolo di Valtorta.


Comuni con + superficie: Taleggio (46.59 kmq), Carona (44,02 kmq), Zogno (34,86 kmq)
Comuni + alti s.l.m.: Foppolo (1515 m), Valleve (1200 m), Carona (1100 m)
Comuni con + abitanti: Zogno (9.026), San Giovanni Bianco (5.116), San Pellegrino Terme (4.976)
Comuni con - abitanti: Blello (94), Cassiglio (107), Ornica (210)